DETRAZIONI FISCALI: ENEA RIAPRE IL PORTALE PER BONUS CASA ED ECOBONUS
Dopo oltre quattro mesi di sospensione tornano operative le comunicazioni per gli interventi avviati dopo il 4 febbraio 2026. Ecco le principali novità introdotte dal D.Lgs. 5/2026.
Nel tardo pomeriggio di giovedì 25 giugno 2026, ENEA ha comunicato la riapertura dei portali per l’invio delle schede descrittive relative agli interventi incentivati con Bonus Casa ed Ecobonus con data di inizio lavori successiva al 4 febbraio 2026.
Come avevamo anticipato nei precedenti approfondimenti, la sospensione era stata determinata dall’entrata in vigore del D.Lgs. 5/2026, che ha recepito la Direttiva RED III introducendo nuovi requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali. Era quindi necessario aggiornare il sistema ENEA prima di consentire nuovamente l’invio delle pratiche.
Da una prima analisi del portale emergono alcune novità di particolare interesse per installatori, progettisti e operatori del settore.
La prima riguarda l’introduzione dei nuovi parametri Ecodesign nelle maschere di compilazione. Per le pompe di calore, ad esempio, vengono ora richiesti indicatori come SCOP ed efficienza energetica stagionale (ηs), in linea con i nuovi criteri previsti dalla normativa.
Importanti novità interessano anche il settore della biomassa. Le detrazioni risultano infatti riservate ai soli generatori certificati 5 stelle e, soprattutto, l’incentivo è riconosciuto esclusivamente in caso di sostituzione di un generatore esistente. La nuova installazione di un generatore a biomassa non può quindi più accedere alle agevolazioni, neppure attraverso il Bonus Casa.
Il portale recepisce inoltre l’introduzione della possibilità di incentivare sistemi ibridi costituiti da una caldaia a biomassa abbinata a una pompa di calore, oltre ai nuovi sistemi ibridi bivalenti e alle pompe di calore add-on nell’ambito del Bonus Casa. Al momento queste ultime tecnologie non risultano invece comprese tra gli interventi incentivabili con l’Ecobonus.
La riapertura del portale rappresenta certamente una notizia positiva, ma il quadro operativo non può ancora considerarsi completo.
Vademecum, FAQ e guide operative ENEA non sono ancora stati aggiornati e continuano a riportare indicazioni precedenti all’entrata in vigore del D.Lgs. 5/2026. È quindi probabile che nelle prossime settimane il MASE, ENEA e l’Agenzia delle Entrate pubblichino ulteriori chiarimenti per uniformare tutta la documentazione di supporto.
In questa fase transitoria, il consiglio operativo è quello di fare riferimento agli elenchi di conformità predisposti dai fabbricanti per il Conto Termico 3.0. I requisiti tecnici richiesti dai due sistemi incentivanti sono infatti molto simili e, allo stato attuale, la documentazione predisposta per il Conto Termico rappresenta il riferimento più completo per verificare la conformità delle apparecchiature.
Continueremo a monitorare gli aggiornamenti che verranno pubblicati dagli enti competenti e vi informeremo tempestivamente non appena saranno disponibili nuove FAQ, guide operative o ulteriori chiarimenti interpretativi.